Grazie!

novembre 12, 2017 Lascia un commento

 

Oggi a Concordia abbiamo celebrato la Giornata del Ringraziamento, organizzata dalla Pro Loco e dall’Associazione ‘Loncon’, associazione che si occpua di preservare il territorio della bonifica concordiese, e di condivedere con la popolazione i valori dell’agricoltura e della difesa dell’ambiente.

Si è celebrata la santa messa in cattedrale, alla quale è seguita la benedizione degli automezzi (agricoli e non) e dei loro proprietari. Poi c’era la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio.

È stata una bella giornata che ci ha lasciato due cose sui cui riflettere: 1) l’importanza di dire ‘Grazie’ non solo a chi ci sta accanto, ma anche a Dio che ci ama incondizionatamente. 2) la Terra ci è stata donata da Dio e noi ne siamo i custodi, che devono proteggerla per lasciarla alle future generazioni.

Chiudo questo post con un ringraziamento a tutti gli agricoltori che col loro duro lavoro ci permettono di nutrirci.

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Categorie:Dio, Festa, Grazie, Terra

The #BalfourDeclaration Centennial

novembre 5, 2017 Lascia un commento

 

Il 02 Novembre Israele ha celebrato il centesimo anniversario della dichiarazione di Balfour.

Il  02 Novembre del 1917, Lord Arthur Balfour, ministro degli affari esteri della Gran Bretagna, scrisse una lettera a Lord Rotschild in cui dichiarava il sostegno del suo paese alla creazione di una casa nazionale per il popolo ebraico nelle terre che avevano abitato per secoli.

Questo documento legale, che venne approvato da molti governi alleati della Gran Bretagna, e venne riaffermato dalla Conferenza delle principali potenze alleate di Sanremo del 1920, rese possibile la nascita di Israele 31 anni più tardi.

 

#Costantini: uomo di fede e di cultura

ottobre 18, 2017 Lascia un commento

 

Ieri è stata una giornata importante per la cittadina di Concordia Sagittaria e per la Diocesi di Concordia-Pordenone, perché con una celebrazione solenne presieduta dal vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini, è stato avviato il processo di beatificazione per il cardinale Celso Benigno Luigi Costantini.

Celebrazione resa ancora più bella ed emozionante grazie alla presenza trenta preti cinesi, appartenenti alla Congregatio Discipolorum Domini, fondata dallo stesso Costantini nel 1927.

Sempre ieri, ci sono stati altri due avvenimenti che hanno fatto da contorno a questo fatto straordinario: 1) il conferimento della cittadinanza onoraria concordiese al cardinale Costantini, prima vola in assoluto e 2) l’inaugurazione dei lavori di restauro effettuati dalla restarautrice Anna Comoretto della Cappella dei Santi Martiri Concordiesi abbellita da Costantini, quand’era parrocco di Concordia.

È stato davvero bello poter partecipare ad una giornata come questa che resterà nella storia di Concordia, della Dicoesxi di Concordia-Pordenone e della Chiesa Cattolica.

VATICANO – Si apre la causa di beatificazione del Card. Celso Costantini

Pordenone. Evangelizzazione della Cina, al via la causa di beatificazione di Costantini

Card. Costantini: verso la beatificazione

 

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Categorie:Articoli, Personaggi

Oriana Fallaci, #Cassandra inascoltata

settembre 28, 2017 Lascia un commento

 

Il 15 Settembre di 11 anni fa moriva Oriana Fallaci: reporter, scrittrice, giornalista, Cassandra. Mito.

I primi libri di Oriana Fallaci che ho letto sono stati “La Rabbia e l’Orgoglio”, “La Forza della Ragione” e “ORIANA FALALCI intervista sé – L’Apocalisse” e mi sono subito innamorata di lei. Del suo coraggio, della sua onestà e della sua meravigliosa capacità di scrittrice.

Ho continuato a leggere altre sue opere, tra cui “Lettera ad un bambino mai nato” ed “Un Uomo”, libri che consiglio a tutti voi.

Aveva visto giusto riguardo il tema “Islam ed Occidente” ma, come la Cassandra del mito, non è stata ascoltata.

A volte penso: “Quanto mi manca Oriana! Quanto mi mancano le sue invettive e le sue analisi sempre così puntali”.

Alla luce dell’attentato compiuto nell’insediamento di Har-Dar (Israele) che ha visto la morte di tre israeliani, Solomon Gavriyah (20), Youssef Ottman (25) e Or Arish (25), vi lascio con questo video in cui Maria Rosaria Omaggio, che ha interpretato Oriana Fallaci nel film “Walesa – Uomo della Speranza” di Andrzej Wajda, interpreta il testo “Sull’Antisemitismo”, che Oriana Fallaci scrisse per Panorama nell’aprile 2002, quale chiusura del Festival Internazionale della cultura ebraica del 2013.

 

 

Categorie:Oriana Fallaci, Ricordo

«È bello per noi stare qui»

agosto 6, 2017 Lascia un commento

La tua trasfigurazione, o Cristo, getta una luce abbagliante sulla nostra vita quotidiana e ci fa rivolgere la mente al destino immortale adombrato in questo evento” Beato Paolo VI

 

dal foglietto “La Domenica” del 06 Agosto 2017

 

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Trasfigurazione: in morte del Beato Paolo VI

 

Il 6 Agosto di trentanove anni fa, che anche in quel caso, come quest’anno, era Domenica, il Beato papa Paolo VI spirava a Castelgandolfo. Il fatto che il Signore abbia disposto di voler chiamare a sé questo suo servo fedele proprio nel giorno della Trasfigurazione, non è certamente senza significato.

Celebrando l’Eucarestia a quattro giorni dalal sua morte, l’allora Arcivescovo di Monaco, Card. Joseph Ratzinger disse nell’omelia: «Papa Paolo è stato chiamato alla casa del Padre nella sera della festa della Trasfigurazione del Signore, poco dopo aver ascoltato la santa messa e ricevuto i sacramenti. “È bello per no stare qui” aveva detto Pietro a Gesù sul monte della trasfigurazione. Voleva rimanere. Quello che a lui allora venne negato è stato invece concesso a Paolo VI in questa festa della Trasfigurazione del 1978: non è più dovuto scendere nella quotidianità delal storia. È potuto rimanere lì, dove il Signore siede alla mensa, per l’eternità, con Mosè, Elia e i tanti che giungono da oriente e da occidente, dal settentrione e dal meridione. Il suo cammino terreno si è concluso».

Tutta la vita di questo grande Papa è stata, in fondo, una preparazione a questa “metamorfosi”. Ce lo dice egli stesso, nelle parole che aveva preparato per l’Angelus di quella Domenica, parole che non potè mai pronunciare: «QUel corpo, che si trasfigura davanti agli occhi attoniti degli apostoli, è il corpo di Cristo nostro fratello, ma è anche il nostro corpo chiamato alla gloria; quella luce cje lo inonda è e sarà anche la nostra parte di eredità e di splendore».

Guido Colombo ssp

Categorie:Trasfigurazione

Jason Mraz – I Won’t Give Up

luglio 28, 2017 Lascia un commento

Categorie:Musica

#IusSoli … No grazie!

luglio 6, 2017 Lascia un commento

 

In questi giorni, in Parlamento è ripresa la discussione sulla modifica delle modalità per ottenere la cittadinanza italiana.

La legge in vigore, la numero 91 del 1992, sancisce lo “Ius Sanguinis” per cui un bambino ha diritto alla cittadinanza italiana se almeno uno dei genitori è italiano. Un ragazzo nato in Italia da genitori stranieri, può richiedere la cittadinanza italiana solo dopo aver compiuto i 18 anni e se dimostra di essere, fino a quel momento, risieduto in Italia” legalmente e ininterrotamente” (Art. 14).

Nel mondo ci sono ben 160 paesi che non hanno lo “Ius Soli”, e due, Gran Bretagna ed Eire, lo avevano ma l’hanno abolito rispettivamente nel 1983 e nel 2005. La Germania lo ha ma lo applica con rigidi paletti.

Vorrebbero introdurre le modifiche introducendo lo a) “Ius Soli” temperato e lo b) “Ius Culturae”.

a) Un bambino nato in Italia diventa automaticamente italiano se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia da almeno 5 anni. Se il genitore in possesso del permesso di soggiorno non proviene da un paese dell’Unione Europea, deve aderire ad altri tre parametri: 1) deve avere un redditto non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale; 2) deve disporre di un alloggio che risponsa ai requisiti di idoneità previsti dalla legge, 3) deve superare un test di conoscenza della lingua italiana.

b) Potranno chiedere la cittadinanza italiana i minori stranieri nati in Italia o arrivati entro i 12 anni che abbiano frequentato le scuole italiano per almeno 5 anni e superato almeno un ciclo scolastico, cioè la scuola elementare o media. I ragazzi nati all’estero ma che arrivano in Italia fra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno 6 anni e aver superato un ciclo scolastico.

Le forze politiche si sono spaccate in due: da una parte troviamo chi, come il Partito Democratico, vuole a tutti i costi questi cambiamenti, sostenendo che questa riforma porterebbe più integrazione e più sicurezza; e dall’altra chi, come la Lega Nord, non vuole che si cambi sostenendo che così facendo si aprirebbero le porte ad un invasione che porterebbe ad una “sostituzione demografica” del popolo italiano.

Personalmente non sono favorevole a quest’ipotesi di cambiamento. Ritengo che la cittadinanza non possa essere misurata solo in anni di frequentazione di scuola, ma deve fondarsi sull’accettazione dei valori e dei principi che fondano lo stato di cui si vuol entrare a far parte. Deve fondarsi sul senso di apaprtenenza allo stato di cui si vuol entrare a far parte.

Prima ho scritto della “sostituzione demografica” che si avrebbe con l’introduzione dello “Ius Soli” in Italia. Non è un’esagerazione e non è una cosa che riguarda solo il nostro paese. Le elites europee pensano che la soluzione alla crisi demografica che sta colpendo l’Europa sia quella di riempirci di immigrati, dare loro la cittadinanza e lasciare che siano loro a fare i figli al posto nostro. Il problema è che, il 99.9% di questi immigrati sono musulmani, e questo vuol dire che ben presto i musulmani saranno la maggioranza in Europa. Una maggioranza che se non riusciremo ad integrare, ci risulterà molto indigesta.

Poi, ci sarebbe anche il problema economico: come faranno a mantenersi tutti questi nuovi italiani?

Penso che i nostri politici stiano giocando con il fuoco, ignorando il volere della gente e il buon senso.

Speriamo che la cosa non passi ma ho paura che così sarà, nonostante tutto!

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Categorie:Italia, Riflessione
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