40 anni e non sentirli!

dicembre 4, 2017 Lascia un commento

 

Oggi voglio parlarvi nuovamente della “Via di Natale”. Lo voglio fare perché il 2017 è stato un anno importante per quest’associazione: è stato il suo quarantesimo compleanno.

Tutto partì grazie ad alcuni uomini (e donne) che si misero insieme per fare qualcosa per combattere il cancro.

Ufficialmente, la “Via di Natale” nacque il 21 Gennaio 1978, quando 11 uomini e 2 donne la costituirono legalmente davanti al notaio Bevilacqua di Pordenone.

La “Via di Natale” si fece promotrice di una raccolta di fimre (ben più di 80.000) perché in Friuli Venezia Giulia nascesse un centro di cura e ricerca sul cancro (l’odierno Centro di Riferimento Oncologico di Aviano), ospedale riferimento molto importante per i malati di cancro e le loro famiglie, italiani e non.

Dall’apertura della casa, nel 1995, sono passate ben 44.092 persone per complessivi 469.335 giorni di ospitalità. Nel 2016, ci sono stati oltre 60 ospiti stranieri provenenti soprattutto dalla Croazia e dall’Albania.

Accanto alla casa, c’è anche l’hospice che ormai ha 21 anni. Questa struttura è cresciuta e da anni è riconosciuta a livello nazionale come struttura di prima qualità nell’assistenza ai malati terminali.

Nel 2016 ci sno stati 150 ricoveri, per un totale di 2598 giorni di degenza.

Nell’Ottobre del 2016, è stato aperto l’ambulatorio di cure palliative e terapia del dolore. C’è poi il Centro Studi Cure palliative che ha proposote 17 tirocini e 4 corsi di formazione.

Tutto questo si sostiene grazie alla generosità della gente che s’inventa mille e un modi per raccogliere soldi da destinare alla “Via di Natale”.

I modi più conosciuti sono la “Lucciolata” e la raccolta dei tappi di plastica.

Chiudo invitandovi ad entrare in contatto con la “Via di Natale” e a sostenerla!

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Gesù Cristo, Re dell’Universo

novembre 30, 2017 Lascia un commento

 

Domenica 26 Novembre, la Chiesa Cattolica ha celebrato la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo, festa che chiude l’anno liturgico. Qui potete trovare ulteriori informazioni

Questa festa fu introdotta da papa Pio XI, con l’enciclica “Quas primas” dell’11 dicembre 1925, a coronamento del Giubileo che si celebrava in quell’anno. È una festa che ci permette di rifletetre su due aspetti molto importante: 1) dopo la morte c’è un’altra vita, la vita eterna; 2) dopo la nostra morta verremo giudicati. Su cosa? Sulla carità che avremo mostrato o meno ai nostri fratelli.

Per guadagnarci la vita eterna in Paradiso con Dio, il Vangelo ci offre dei suggerimenti molti concreti su cosa fare: dare da mangiare agli affamati, dare dell’acqua agli assetati, visitare i malati e i carcerati. Così facendo, impararemo ad amare i nostri fratelli (e dobbiamo farlo anche verso quelli che non lo meritano) e di riflesso impareremo ad amare Dio che possiamo vedere rispecchiato in loro.

La nostra fede assume vero senso se ci porta a compiere opere di concreta carità verso le persone che vediamo averne bisogno.

Chiediamo a Dio che ci aiuti a  vincere l’indifferenza che molto spesso ci attanaglia, e ci sostenga nelle nostre azioni di carità verso il prossimo.

#Autonomia? #Sì, grazie!

novembre 22, 2017 Lascia un commento

 

Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei princìpi di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata“. Articolo 116, comma 3, Costituzione Italiana

Un mese fa oggi, si tenevano in Lombardia e Veneto i referendum consultivi sull’autonomia.

Il testo del quesito in Veneto era: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”

In Veneto, perché il referendum fosse valido, si doveva raggiungere il quorum, cosa fatta già alle ore 19. Hanno votato il 58,3% degli aventi diritto, e i sì hanno raggiunto il 98,2%. In provincia di Venezia, la mia provincia, ha votato il 57,9% degli aventi diritto ed il sì ha vinto col 98,55. Concordia Sagittaria, il paese in cui vivo si è così espresso: ha votato il 49,3% degli aventi diritto, ed il sì ha vinto col 98,16% (qui e qui tutti i dati).

Anche il sindaco di venezia, Luigi Brugnaro, ha votato sì: “Ho votato sì per un maggior potere al Veneto in una futura Italia più forte e più federalista. No agli egoismi, sì alla buona amministrazione”. Twitter, 22/10/2017

Anche l’ANCI Veneto ha espresso adesione al referendum (con l’autonomia arriverebbero più soldi ai comuni).

Questi referendum sono stati attaccati in maniera, lasciatemelo dire, vergognosa: hanno accusato i due governatori, Roberto  Maroni e Luca Zaia, di sprecare soldi pubblici inutilmente, di essere degli egoisti che pensano solo alle loro regioni e non al bene dell’Italia.

Niente di più falso! Questi referendum rispettano la Costituzione e la sovranità nazionale. Il referendum veneto è stato legittimato da una sentenza della Corte Costituzionale. Non è richiesta di secessione ma di autonomia, sentimento trasversale che nella mia regione è presente da almeno 25 anni, è richiesta di piena attuazione degli articoli 116 e seguenti della Costituzione.

Questo referendum, questa vittoria non appartengono a Zaia o alla Lega Nord ma a tutto il popolo veneto. Adesso il governo di Roma non potrà più fare finta di niente. Nulla sarà più come prima.

Adesso i due governatori potranno andare a Roma forti del mandato popolare e trattare seriamente con il governo centrale per ottenre vera attuazione dell’articolo della Costituzione.

Certo la strada è lunga, ma il viaggio è iniziato e non si può più tornare indietro!

Autonomia Veneto

Regione Veneto – Referendum Autonomia

Categorie:Articoli, Tasse, Vittoria

Grazie!

novembre 12, 2017 Lascia un commento

 

Oggi a Concordia abbiamo celebrato la Giornata del Ringraziamento, organizzata dalla Pro Loco e dall’Associazione ‘Loncon’, associazione che si occpua di preservare il territorio della bonifica concordiese, e di condivedere con la popolazione i valori dell’agricoltura e della difesa dell’ambiente.

Si è celebrata la santa messa in cattedrale, alla quale è seguita la benedizione degli automezzi (agricoli e non) e dei loro proprietari. Poi c’era la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio.

È stata una bella giornata che ci ha lasciato due cose sui cui riflettere: 1) l’importanza di dire ‘Grazie’ non solo a chi ci sta accanto, ma anche a Dio che ci ama incondizionatamente. 2) la Terra ci è stata donata da Dio e noi ne siamo i custodi, che devono proteggerla per lasciarla alle future generazioni.

Chiudo questo post con un ringraziamento a tutti gli agricoltori che col loro duro lavoro ci permettono di nutrirci.

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Categorie:Dio, Festa, Grazie, Terra

The #BalfourDeclaration Centennial

novembre 5, 2017 Lascia un commento

 

Il 02 Novembre Israele ha celebrato il centesimo anniversario della dichiarazione di Balfour.

Il  02 Novembre del 1917, Lord Arthur Balfour, ministro degli affari esteri della Gran Bretagna, scrisse una lettera a Lord Rotschild in cui dichiarava il sostegno del suo paese alla creazione di una casa nazionale per il popolo ebraico nelle terre che avevano abitato per secoli.

Questo documento legale, che venne approvato da molti governi alleati della Gran Bretagna, e venne riaffermato dalla Conferenza delle principali potenze alleate di Sanremo del 1920, rese possibile la nascita di Israele 31 anni più tardi.

 

#Costantini: uomo di fede e di cultura

ottobre 18, 2017 Lascia un commento

 

Ieri è stata una giornata importante per la cittadina di Concordia Sagittaria e per la Diocesi di Concordia-Pordenone, perché con una celebrazione solenne presieduta dal vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini, è stato avviato il processo di beatificazione per il cardinale Celso Benigno Luigi Costantini.

Celebrazione resa ancora più bella ed emozionante grazie alla presenza trenta preti cinesi, appartenenti alla Congregatio Discipolorum Domini, fondata dallo stesso Costantini nel 1927.

Sempre ieri, ci sono stati altri due avvenimenti che hanno fatto da contorno a questo fatto straordinario: 1) il conferimento della cittadinanza onoraria concordiese al cardinale Costantini, prima vola in assoluto e 2) l’inaugurazione dei lavori di restauro effettuati dalla restarautrice Anna Comoretto della Cappella dei Santi Martiri Concordiesi abbellita da Costantini, quand’era parrocco di Concordia.

È stato davvero bello poter partecipare ad una giornata come questa che resterà nella storia di Concordia, della Dicoesxi di Concordia-Pordenone e della Chiesa Cattolica.

VATICANO – Si apre la causa di beatificazione del Card. Celso Costantini

Pordenone. Evangelizzazione della Cina, al via la causa di beatificazione di Costantini

Card. Costantini: verso la beatificazione

 

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Categorie:Articoli, Personaggi

Oriana Fallaci, #Cassandra inascoltata

settembre 28, 2017 Lascia un commento

 

Il 15 Settembre di 11 anni fa moriva Oriana Fallaci: reporter, scrittrice, giornalista, Cassandra. Mito.

I primi libri di Oriana Fallaci che ho letto sono stati “La Rabbia e l’Orgoglio”, “La Forza della Ragione” e “ORIANA FALALCI intervista sé – L’Apocalisse” e mi sono subito innamorata di lei. Del suo coraggio, della sua onestà e della sua meravigliosa capacità di scrittrice.

Ho continuato a leggere altre sue opere, tra cui “Lettera ad un bambino mai nato” ed “Un Uomo”, libri che consiglio a tutti voi.

Aveva visto giusto riguardo il tema “Islam ed Occidente” ma, come la Cassandra del mito, non è stata ascoltata.

A volte penso: “Quanto mi manca Oriana! Quanto mi mancano le sue invettive e le sue analisi sempre così puntali”.

Alla luce dell’attentato compiuto nell’insediamento di Har-Dar (Israele) che ha visto la morte di tre israeliani, Solomon Gavriyah (20), Youssef Ottman (25) e Or Arish (25), vi lascio con questo video in cui Maria Rosaria Omaggio, che ha interpretato Oriana Fallaci nel film “Walesa – Uomo della Speranza” di Andrzej Wajda, interpreta il testo “Sull’Antisemitismo”, che Oriana Fallaci scrisse per Panorama nell’aprile 2002, quale chiusura del Festival Internazionale della cultura ebraica del 2013.

 

 

Categorie:Oriana Fallaci, Ricordo
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