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Archive for the ‘Maria’ Category

#Fatima: penitenza e salvezza

maggio 13, 2017 Lascia un commento

 

Cent’anni fa oggi, la Madonna appariva per la prima volta nella frazione di Aljustrel, a un chilometro e mezzo da Fatima, ai pastorelli Giacinta e Francesco Marto e alla loro cugina Lucia dos Santos, rispettivamente di 7,9 e 11 anni. Sempre oggi, presso il santuario di Fatima (Portogallo), il Santo Padre Francesco ha celebrato la santa Messa con il rito di canonizzazione di Giacinta e Francesco, beatificati 17 anni fa oggi da San paolo Giovanni II°.

Queste apparizioni venenro anticipate nel 1916, da tree apparizioni dell’angelo della Pace che servirono per prepararli a ciò che sarebbe accaduto un anno dopo.

L’angelo chiese loro sacrifici e preghiere per salvare i peccatori. Suggerì loro due preghiere: “Mio Dio! Credo, spero e vi amo! Vi chiedo perdono per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non vi amano“, e “O Santissima Trinità, Padre, Figliolo e Spirito Santo, io vi adoro profondamente, e vi offro il preziosissimo Corpo e Sangue, Anima è Divinità di Gesù cristo, presente in tutti i Tabernacoli della terra in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, ed indifferenza con la quale Egli stesso è offeso. E per i meriti infiniti del Suo Sacratissimo Cuore e del Cuore immacolato di Mario, io vi chiedo la conversione dei peccatori“.

Durante il ciclo di apparizioni mariane, i pastorelli subirono delle persecuzioni anche da parte della chiesa portoghese ma offrirono le loro sofferenze per la salvezza dei peccatori, così come richiesto dalla Madonna.

La Madonna apparve per richiamare il Portogallo e il mondo alla fede nel Suo Figlio, dicendo che senza conversione il mondo avrebbe sofferto molto, così poi è successo. Ha chiesto ai tre veggenti e a tutti i credenti sacrifici, preghiere e penitenze per la salvezza dei peccatori.

Durante la visione del 13 Luglio, la Madonna consegnò ai pastorelli un segreto suddiviso in tre parti: la prima e la seconda vennero diffuse subito, e riguardarono la visione dell’Inferno pieno di anime sofferenti, e la richiesta della devozione e la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria per la salvezza del mondo. La terza parte, la visione di un’immensa catatrofe e il ritorno dell’anime a Dio, venne divulgata nel 2000 ed è quella che fa ancora discutere. Alcuni sostengono che si sia realizzata con l’attentato a San Giovanni Paolo II° del 13 Maggio del 1981, per altri invece è ancora tutto aperto.

Il messaggio di Fatima, che papa Benedetto XVI° definì “il più profetico delle apaprizioni moderne”, è valido ancor oggi perché ci invita alla conversione, alla penitenza e al ritorno di Dio. Certo, se ascoltassimo la nostra mamma celeste, il mondo starebbe sicuramente meglio!

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Categorie:Mamma, Maria, Messaggio

Maria, madre di Dio prega per noi!

gennaio 1, 2016 Lascia un commento

 

Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo: “Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace”. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».” dal libro dei Numeri, capitolo 6, vv 22-27

Oggi abbiamo iniziato l’anno mettendoci sotto la protezione della Santa Vergine Maria che celebriamo con il titolo di “Madre di Dio”. Con il suo sì ha permesso alla Misericordia di incarnasi e di visitare la terra. Diventa così un modello per ogni cristiano e per la Chiesa tutta.

Abbiamo anche invocato lo Spirito Santo perché venga a santificare e purificare la terra.

Oggi la Chiesa celebra la XLIX Giornata Mondiale della Pace il cui messaggio papale ha per titolo “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”. Del testo, che potete leggere qui, vi segnalo questo passaggio che ritengo molto importante: “La prima forma di indifferenza nella società umana è quella verso Dio, dalla quale scaturisce anche l’indifferenza verso il prossimo e verso il creato. È questo uno dei gravi effetti di un umanesimo falso e del materialismo pratico, combinati con un pensiero relativistico e nichilistico. L’uomo pensa di essere l’autore di sé stesso, della propria vita e della società; egli si sente autosufficiente e mira non solo a sostituirsi a Dio, ma a farne completamente a meno; di conseguenza, pensa di non dovere niente a nessuno, eccetto che a sé stesso, e pretende di avere solo diritti. Contro questa autocomprensione erronea della persona, Benedetto XVI ricordava che né l’uomo né il suo sviluppo sono capaci di darsi da sé il proprio significato ultimo; e prima di lui Paolo VI aveva affermato che «non vi è umanesimo vero se non aperto verso l’Assoluto, nel riconoscimento di una vocazione, che offre l’idea vera della vita umana».

Lasciamo entrare Dio nella nostra vita e sicuramente ne trarremo vantaggio!

Maria Santissima Madre di Dio – Santa Messa e Apertura della Porta Santa (videogalleria fotografica)

Categorie:Maria, Spirito Santo

Ave Maria, piena di grazia

dicembre 8, 2015 Lascia un commento

Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.

L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio».

Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da leidal vangelo secondo Luca, capitolo 1, vv 26-38

 

 

Ave Maria, piena di grazia,

con attenzione e dolcezza tu ascolti ciò che vogliamo dirti.

Il Signore è con te: Dio ti ha scelta per essere la mammadi Gesù e anche a ciascuno di noi Dio propone un cammino, unico.

Tu sei benedetta fra le donne e hai detto “Sì, voglio essere la mamma di questo bambino”: anche noi vogliamo imparare a dire sì a quello che Dio ci propone.

E benedetto il frutto del ventre tuo Gesù: Santa Maria, che gioia per te aver messo al mondo questo bambino: è come una luce che illumina la tua vita e la nostra!

Madre di Dio, il tuo cuore di mamma è pieno di amore, per il tuo figlio, Gesù: insieme a te, vogliamo imparare ad amarlo e a conoscerlo.

Prega per noi peccatori che quando non troviamo le parole per parlare a Gesù ci affidiamo a te.

Adesso e nell’ora della nostra morte. Aiutaci a lasciarti un posto particolare nella nostra vita per avvicinarci a Gesù. Amen

Beata Vergine Maria del Rosario

ottobre 7, 2015 Lascia un commento

Questa memoria Mariana di origine devozionale si collega con la vittoria di Lepanto (1571), che arrestò la grande espansione dell’impero ottomano. San Pio V attribuì quello storico evento alla preghiera che il popolo cristiano aveva indirizzato alla Vergine nella forma del Rosario. (Mess. Rom.)

Etimologia: Maria = amata da Dio, dall’egiziano; signora, dall’ebraico

Martirologio Romano: Memoria della beata Maria Vergine del Rosario: in questo giorno con la preghiera del Rosario o corona mariana si invoca la protezione della santa Madre di Dio per meditare sui misteri di Cristo, sotto la guida di lei, che fu associata in modo tutto speciale all’incarnazione, passione e risurrezione del Figlio di Dio.

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Categorie:Maria, Rosario

22 agosto: Regalità di Maria

agosto 23, 2015 Lascia un commento

 di Plinio Corrêa de Oliveira

La regalità di Nostra Signora è soprannaturale per carattere, perché la Madonna è la prima e la più alta delle creature di Dio. Non è la prima nell’ordine della natura, perché gli angeli sono naturalmente creature più elevate. Un angelo è puro spirito, e quindi è qualcosa di più di una creatura umana. Ma Maria è la prima creatura nell’ordine della grazia. Ha ricevuto un numero di grazie incomparabilmente maggiore degli angeli. E le grazie ricevute dagli angeli sono subordinate alle grazie ricevute dalla Madonna.

È anche la prima di tutte le donne. Il primo di tutti gli uomini è Nostro Signore Gesù Cristo; la prima di tutte le donne è Nostra Signora. Questo basterebbe da solo a conferirle di diritto il titolo di regina. Perché la regalità è una situazione “de jure” da cui scaturisce una situazione “de facto”. Chi è primo ha diritto di regnare e di essere servito, specialmente quando il suo regno è legato a un regno eterno che non avrà mai fine. Questo definisce la regalità di Maria.

Nostra Signora è la prima fra le creature perché è la Madre di Dio. Nessuna creatura ha avuto o potrà avere un’unione con la Santissima Trinità profonda come la sua. È la figlia prediletta del Padre Eterno, la madre ammirevole della Parola Incarnata, la sposa fedelissima dello Spirito Santo.

Inoltre, è regina perché Dio ha posto il governo di tutte le cose nelle sue mani. Dio ha scelto di non compiere alcunché di soprannaturale sulla Terra senza passare dalla Madonna. Tutte le preghiere che salgono dalla Terra verso il Cielo passano attraverso la Madonna; e tutte le grazie che scendono dal Cielo sulla Terra fanno lo stesso. Se tutto il Cielo chiedesse qualche cosa a Dio prescindendo dalla Madonna, non lo otterrebbe; ma se la Madonna da sola fra i cittadini del Cielo chiedesse una grazia, la otterrebbe. Questo ne fa una regina in tutta le pienezza del termine.

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Categorie:Maria

Essere casa per Cristo

dicembre 23, 2014 Lascia un commento

 

Avvicinandosi il Natale, la liturgia ci chiede di fare della nostra vita una ‘casa’ per Dio. Infatti “a che cosa serve che io dica che Cristo è venuto soltanto nella carne che egli ricevette da Maria, se non manifesto che è venuto pure nella mia carne?” (Origene).

In questo percorso si sono donati tre compagni di strada: – Davide, decide di edificare una ‘casa’ per Dio, ma il profeta sconvolge i suoi piani; – Maria, vive lontano dai centri di potere, vive nelle periferie, eppure nel suo grembo Dio costituirà la sua casa nella storia umana; – Paolo, ci ricorda che credere è trasformare la propria esistenza nel prolungamento dell’umanità del Cristo.


 

Viviamo oggi circa duemila anni dopo l’annuncio dell’angelo a Maria e tremila anni dopo la promessa al re Davide. Riflettiamoci sopra: l’episodio di cui abbiamo sentito parlare nella prima lettura si è prodotto tremila anni fa! Per non parlare poi della promessa di Dio ad Abramo, nostro padre nella fede, che è stata pronunciata quattromila anni fa.

Non a torto si parla di ‘tempi biblici’ per indicare quella che può sembrare la straordinaria lentezza dell’azione del Signore nella storia. Il Signore fa una promessa duemila anni prima di realizzarla. Duemila anni dopo che la promessa è stata mantenuta in Cristo siamo ancora all’inizio del suo dispiegamento nel mondo e nella storia. Come interpretare tale lentezza del Signore ad agire? La Parola ci permette di dare questa risposta: questa lentezza è dovuta ai tempi di cui noi abbiamo bisogno per accogliere l’azione del Signore. Attraverso tutti questi millenni il Signore è fedele. Il Signore ha un disegno è lo realizza generazione dopo generazione, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio. Dice il salmo responsoriale: Canterò in eterno l’amore del Signore. E lo stesso salmo fa ancora dire al Signore: gli conserverò sempre il mio amore, la mia allenza gli sarà fedele. Attraverso tutti questi millenni il Signore resta fedele, conserva il suo amore. “Fedele” è il nome stesso del Signore. Questi quattromila anni sono stati la storia della fedeltà del Signore e dell’infedeltà dell’uomo.

Una ventina di anni fa quando la popolazione mondiale raggiunse i 5 miliardi di persone, un giornalista si avvicinò a Giovanni Paolo II che era allora in vacanza sulle Alpi e gli disse: «Oggi abbiamo raggiunto i 5 miliardi di persone. Santo Padre, cosa ne pensa?» La risposta di Giovanni Paolo II mi restò impressa – egli disse: «Ognuno di questi 5 miliardi di persone è voluto e amato dal Signore».

Questo viene a ricordarci il Natale. A questo dobbiamo pensare nel fare i presepi in ognuna delle nostre case: questo Dio che abbraccia i millenni, è tutto intero in questo bambino che è nella mia casa, che viene a visitare me, personalmente.

Non ci sono milioni di presepi. C’è un solo presepe presente nei milioni di case nelle quali viviamo. C’è un solo Signore che ci raggiunge ovunque siamo. C’è un solo presepe che entra nella mia casa, o meglio, un solo presepe nel quale io entro come ospite privilegiato.

Luciano Manicardi, comunità di Bose

dal foglietto informativo della mia parrocchia, “Canta e Cammina”

Categorie:Avvento, Maria

Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

dicembre 8, 2014 Lascia un commento

«Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”».  dal Vangelo secondo Luca, capitolo 1, vv 26-28

È bella la nostra Madre! Maria ci sostiene nel nostro cammino verso il Natale, perché ci insegna come vivere questo tempo di Avvento nell’attesa del Signore. Perché questo tempo di Avvento è un’attesa del Signore, che ci visiterà tutti nella festa, ma anche, ognuno, nel nostro cuore. il Signore viene! Aspettiamolo!

Gesù, Dio ha scelto per te una mamma straordinaria: Maria. L’ha preparata al suo compito liberandola da ogni ombra di adesione al male. E lei ha risposto generosamente alla chiamata ricevuta, con totale disponibilità. Dona anche a noi la gioia di accogliere e di mettere in pratica la Parola di Dio. Amen

Atto di venerazione alla Madonna in occasione della Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

Angelus

SantieBeati

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