Giuseppe Toniolo: beato laico al servizio del bene comune

febbraio 6, 2017 Lascia un commento

 

“Vivere è pensare e operare” Giuseppe Toniolo

Oggi voglio raccontarvi di un beato nato nel mio Veneto, Giuseppe Toniolo, che nacque a Treviso il 07 Marzo 1854. Morì il 17 Ottobre del 1917, e dagli anni ’40 le sue spoglie riposano nella chiesa “Maria Santa di Pieve di Soligo. Nel 1971 venne dichiarato venerabile. Nel Gennaio del 2011 papa Benedetto XVI° firma il decreto sul miracolo a lui attribuito, la completa guarigione di Francesco Bertolini.

Fu padre di 7 figli, tra cui una figlia che prese i voti con il nome di Suor Pia.

Per me, egli rappresenta il perfetto modello di laico cristiano, che s’impegna nel mondo pur mantenendosi coerente con la sua fede.

Egli era un sociologo, un economista, porofessore universitario, che cercò di riportare l’etica e lo spirito cristiano nell’economica e cercò di coinvolgere i cristiani nella vita pubblica dell’Italia. Fu uomo d’azione, uomo di scienza e uomo di fede contemplazione. Uomo dalle mille sfaccettature: uomo, marito, padre, insegnante, credente.

Si trovò ad operare in un’epoca ostile al Cattolicesimo, in cui il liberalismo, il materialismo e l’utilitarismo mossero i primi pesanti passi per cercare di distruggere il Cattolicesimo. Non solo: ma dovette affrontare anche la massoneria, e un indifferentismo religioso sempre più trionfante.

Si trovò inserito nel conflitto tra fede e scienza, conflitto che lui trovava artificioso. La fede e la fiducia incrollabile in Dio e nella sua provvidenza furono per lui luce che rischiararono il cammino della vita , che non fu sempre facile, furono strumenti che utilizzò per analizzare e giudicare tutto ciò che accadeva.

Fu uomo umile, paziente, sempre pronto ad aiutare gli altri.

Portò il suo contributo alla preparazione dell’enciclica “Rerum Novarum” che venne scritta da papa Leone XIII° nel 1891, e che fu la prima del corpus della dottrina sociale della chiesa. Le sue idee sociali così ricevettero la massima delle conferme.

Fu promotore dell’idea dell’università cattolica. Per le sue idee, venne perseguitato insieme ai principali esponenti del movimento cattolico, ma questo non lo scoraggiò.

Ebbe un occhio di riguardo per le donne che divennero un importantissimo alleato nella ricostruzione della società.

Contribuì all’organizzazione e allo sviluppo del movimento cattolico italiano.

La figura e l’opera del Toniolo vennero esaltate e prese a modello in tutto il mondo.

Ho voluto brevemente parlarvi di questo beato perché ritengo che la sua vita e la sua opera debbano essere riscoperti in un momento storico così particolare.

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Categorie:Personaggi

Ricordare seriamente!

gennaio 27, 2017 Lascia un commento

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Oggi, ricorre la Giornata Internazionale del Ricordo dell’Olocausto. In questo giorno di 72 anni, venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz.

Ogni anno sentiamo ripetere da più parti la frase “Mai più”, un monito più che giusto che, però, mi sembra abbia perso il suo valore e la sua forza.

Questo non solo perché altri genocidi sono stati commessi in questi 72 anni, ma anche perché moltissimi di quelli che ricordano l’Olocausto mostrano la loro vena anti israeliana.

E per me è inutile ricordare gli ebrei morti se si denigrano quelli vivi e il loro stato!

L’antisionismo è una nuova forma di anti semitismo che va combattutto con estrema forza, senza se e senza ma!

 

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Categorie:Israele, Olocausto, Ricordo

Siamo venuti per adorarlo

gennaio 7, 2017 Lascia un commento

 

«Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: “Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo”. Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese». dal vangelo secondo Matteo, capitolo 2, vv 7-12

 

I magi che fanno visita a Gesù bambino rappresentano l’intera umanità che accetta di incontrarlo e di farsi illuminare da Lui. Rappresentano l’universalità della Chiesa che ha realizzato la profezia del Salmo numero 71, che annuncia come tutti i popoli della terra adoreranno il Signore.

Le chiese del nord-est che nascono dalla santa madre di Aquileia, durante la messa della vigilia dell’Epifania celebrano il rito della benedizione dell’acqua, della frutta e del sale, segno di ringraziamento per i doni che Dio ci ha regalato nel 2016 di richiesta di continua benedizione nell’anno appena iniziato.

Altro “rito” è quello della casera. Qui potete visualizzare una video della Casera di Concordia.

Possa la luce che risplende dalla mangiatoia di Betlemme illuminare la nostra vita!

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Categorie:Epifania, Gesù Cristo, Luce

Che la speranza sia con noi!

gennaio 2, 2017 Lascia un commento

Un altro anno si è concluso. Un anno che dal punto di vista personale non ha visto grandi cambiamenti rispetto il 2015. Un anno che, dal punto di vista nazionale ed internazionale, invece, è stato a dir poco movimentato.

A livello internazionale la guerra del terrorismo islamico contro l’Occidente ha mietuto numerose vittime in diversi paesi: Stati Uniti, Germania, Francia, Turchia, Israele, Siria, Iraq. Sembra una lotta senza fine, che ci fa sprofondare nella paura e nella disperazione.

A livello politico, abbiamo avuto tre momenti significativi: l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la vittoria di Donald Trump alle presidenziali e la sconfitta di Renzi al referendum confermativo della sua riforma costituzionale. Sconfitta che ha portato alle dimissioni del premier e all’insediamento di un nuovo governo.

Ci sono state anche  le olimpiadi di Rio de Janeiro e l’anno santo della misericordia voluto da papa Francesco.

Cose belle e cose brutte, come in ogni anno che si rispetti.

Per l’anno nuovo, ovviamente, ci aspettiamo che le cose migliorino anche con un piccolo contributo da parte di ciascuno di noi.

Da cristiana devo sperare che le cose miglioreranno anche se devo ammettere che è difficile, visto che sono al quanto pessimista di natura. Devo comunque credere che Dio continua ad operare in mezzo a noi, nonstante i nostri rifiuti.

Se ci pensiamo, festeggiare il Natale significare festeggiare un Dio che continuamente si fa presente nella storia dell’uomo, volendo stare con lui.

Augurandovi un buon 2017, vi lascio con la benedizione che Dio, tramite Mosé, diede agli israeliti nel deserto: «Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace». dal libro dei Numeri, capitolo 6, versertti 24-26

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Categorie:Articoli, Speranza

E pose la sua tenda in mezzo a noi

dicembre 27, 2016 Lascia un commento

Il Presepe realizzato da un artista di Aleppo nella Cattedrale di S. Elia saccheggiata, dove si terrà la Messa di Natale. (fonte Naman Tarcha)

Il Presepe realizzato da un artista di Aleppo nella Cattedrale di S. Elia saccheggiata, dove si terrà la Messa di Natale. (fonte Naman Tarcha)

Che la luce del bimbo Gesù possa rischiarare le vostre vite!

Buon Natale!

Categorie:Luce, Natale

Happy Ending

dicembre 12, 2016 Lascia un commento

Questa fine di 2016, almeno per me, ha portato delle belle notizie.

L’08 Novembre si sono tenute negli Stati Uniti d’America le elezioni presidenziali.

Si sfidavano la candidata democratica Hillary Rodham Clinton e il repubblicano Donald John Trump. trump_1Contro tutto e tutti, Trump è riuscito a vincere e sarà così il 45° presidente del paese a stelle striscie.

Il suo vice sarà Michael “Mike” Pence un grande esponente della galassia conservatrice.

Sono contenta che abbia vinto poiché una vittoria della Clinton sarebbe stata davvero deleteria per gli USA e di riflesso anche per il mondo.

Devo ammettere che non era il mio candidato, io facevo tifo per il sentatore texano Ted Cruz, comunque era importante che venisse fermata la Clinton, per non rischiare di subire una continuazione delle politiche fallimentari di Obama.

La Clinton è stata appoggiata non solo da tutti i maggiori mezzi di comunicazione USA ma anche da tantissimi esponenti della politica europea, eppure, ha perso perché la gente ha voluto dire chiaro e tondo che è stanca di una politica che non si occupa dei problemi reali. Una vittoria che segue le vittorie di altri candidati “impresentabili” quali Rodrigo Duterte che ha vinto le presidenziali filippine, o Guðni Thorlacius Jóhannesson che ha vinto le presidenziali islandesi.

Divertente è stato vedere le reazioni dei giornalisti e dei sondaggisti che davvero non si aspettavano un risultato simile!

17 giorni dopo questa splendida notizia, ne ho ricevuta un’altra: ovvero la morte di Fidel Castro.

Di solito non gioisco per la morte di una persona, ma per un mostro come Fidel Castro penso proprio che un’eccezione sia permessa.

Egli è stato un dittatore che ha trasformato l’isola di Cuba ina prigione a cielo aperto.

Moltissime persone sono morte a causa sua, e moltissime altre stanno ancora soffrendo.

Le persone che hanno sofferto per colpa sua e gli esuli hanno gioito alla notizia della sua morte, mentre i politici progressisti/comunisti dell’Occidente se ne sono rattristati, arrivando addirittura a definire Castro un grande leader!

Siono sicura che la storia lo giudicherà per il mostro che è stato.

Esultano i dissidenti tutti i numeri del gulag cubano di Castro

Fidel, il Líder Maximo che ha perseguitato i cristiani finché ha potuto

Il mese di Dicembre si è aperto per l’Italia con una bella notizia: il premier Matteo Renzi si è dimesso, dopo aver malamente perso il referendum confermativo sulla riforma costituzionale, tenutosi Domenica 4.

La sconfitta è stata davvero pesante: il NO ha vinto con il 59,12% delle preferenze. Una sconfitta attesa ma certo non con questa entità.

Di 20 regioni, solo 3 hanno votato per il SÌ: la Toscana, l’Emilia Romagna e il Trentino Alto Adige, quest’tulima, la regione che nel complesso fa registrare il redditto pro capite più alto d’Italia.

Concordia Sgaittaria, la cittadina in cui abito, ha espresso il 55,5% di NO.

Ha votato NO chi è stato più colpito dalla crisi economica e chi, come i giovani, non vede prospettive positive per il futuro.

Il popolo italiano ha fortemente rifiutato il cambiamento proposto da Renzi, un cambiamento che avrebbe danneggiato gravemente il paese.

Renzi ha sbagliato a politicizzare il referendum personalizzandolo sulla sua persona.

Nel suo ultimo discorso da premier, ha dimostrato di non aver capito il perché della sconfitta, continuando a elogiare le cose fatte dal suo governo che l’Italia aveva appena rifiutato.

Ora il presidente Mattarella ha dato a Paolo Gentiloni l’incarico di formare un nuovo governo che sinceramente non so quanto durerà.

Staremo a vedere come si evolve la situazione anche se temo che non cambierà poi nulla!

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Categorie:Articoli, Riflessione

Giornata delle Forze Armate: La sicurezza del Paese è la nostra missione! #4Novembre

novembre 4, 2016 Lascia un commento

 

Oggi celebriamo la giornata delle Forze Armate e dell’unità nazionale. Si è scelto questo giorno perché, 98 anni fa, finiva per l’Italia la Prima Guerra Mondiale e il processo d’unificazione iniziato nel 1861.

In tutto questo, le forze armate ebbero un ruolo non marginale, e attrverso questo giorno di celebrazioni vogliamo ricordarlo con forza.

Attraverso questa giornata, potremo fare memoria delle nostre radici e riflettere sulla nostra identità nazionale, e avremo modo di avvicinarci ai nostri militari e uomini delle forze dell’ordine per dire loro grazie.

Dio accolga nella sua luce tutti i militari italiani caduti nel corso di tutte le guerre, e possa donare all’Italia e al mondo intero la sua pace.

Il 4 Novembre nella storia

Cenni storici

Raccolta manifesti

Messaggio del minsitro della difesa

Indirizzo augurale del Capo di Stato Maggiore della Difesa alle Forze Armate

Categorie:Articoli, Italia
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