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Archive for the ‘Dio’ Category

Parola di Dio luce che illumina

gennaio 26, 2020 Lascia un commento

 

«Aprì loro la mente per comprendere le Scritture»  dal vangelo secondo Luca, capitolo 24, v.45

«Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino» Salmo 119, v.105

 

Con la Lettera Apostolica in forma di Motu proprio “Aperuit Illis“Sua Santità Papa Francesco ha istituito la “Domenica della Parola di Dio”, che la Chiesa universale vivrà annualmente ogni terza Domenica del Tempo Ordinario, e che è dedicata “alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio. Questa Domenica della Parola di Dio verrà così a collocarsi in un momento opportuno di quel periodo dell’anno, quando siamo invitati a rafforzare i legami con gli ebrei e a pregare per l’unità dei cristiani. Non si tratta di una mera coincidenza temporale: celebrare la Domenica della Parola di Dio esprime una valenza ecumenica, perché la Sacra Scrittura indica a quanti si pongono in ascolto il cammino da perseguire per giungere a un’unità autentica e solida” (Aperuit Illis n°3).

Una giornata importante perché pone l’accento sulla Parola di Dio, strumento datoci da Dio per poterLo conoscere e per indirizzare la nostra vita secondo la Sua volontà.

Parola di Dio che diventa luce che può rischiarare qualsiasi situazione, anche la più buia e terribile.

Parola di Dio che si fa viva nell’azione e nella vita quotidiana della Chiesa e di ciascuno di noi.

 

SPIEGAZIONE DEL LOGO – Il logo della Domenica della Parola di Dio dà particolare risalto al tema della releazione: forte è il nesso tra i viandanti, in un intreccio di sguardi, gesti, passi e parole. Alla luce del brano dei discepoli di Èmmaus, Gesù appare come colui che «si avvcina e cammina con» l’umanità (Lc 24,15), «stando in mezzo» (Gv 1,14). In lui «non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti siamo uno» (Gal 3,28).

Camminando tra i suoi, egli ne rinvigorisce i passi, additando gli orizzonti dell’evangelizzaqzione, raffigurati nel logo dall stella: «Egli chiama le seue pecore, ciascuna per nome e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori le pecore, cammina davanti ad esse ed esse lo seguono perché conoscono la sua voce» (Gv 10, 3-4).

Le sue parole sono un tutt’uno con quelle racchiuse nel rotolo che tiene tra le mani: «Chi è degno di aprire il rotolo e di scioglierne i sigilli?» (Ap 5,2). Se i due discepoli sono smarriti di fronte ai misteri della storia, subito vengono rassicurati: «Non piangete, ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà i lrotolo e i suoi sette sigilli»(Ap 5,5). «E cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui» (Lc 34,37).

La familiarità con la Parola di Dio nasce dalla relazione, dalla ricerca, nelle Sacre Pagine, del volto di Dio. La Scrittura non ci porge concetti ma esperienze, non ci immerge solo in un testo, ma ci apre anche all’incontro con il Verbo della vita, decisivo «per insegnare, convincere, correggere ed educare nelal giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona» (2Tm 3,16).

Sullo sfondo una grande luce: c’è chi vi vede un sole al tramonto, evocando Lc 24,29; a noi piace cogliere il «sole che sorge» (Lc 1,78) e che, nel Risorto, annuncia l’alba di una nuova missione destinata a tutti i popoli: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura» (Mc 16,15). Fonte: “LA DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO. Sussidio liturgico-pastorale 2020”

 

Facciamo silenzio prima di ascoltare la Parola,
perché i nostri pensieri sono già rivolti verso la Parola.
Facciamo silenzio dopo l’ascolto della Parola,
perché questa ci parla ancora, vive e dimora in noi.
Facciamo silenzio la mattina presto, perché Dio deve avere la prima Parola,
e facciamo silenzio prima di coricarci, perché l’ultima Parola appartiene a Dio Facciamo silenzio solo per amore della Parola. (Dietrich Bonhoeffer)

 

Parola, Parola, Parola

Santa Messa della Terza Domenica del Tempo Ordinario

The Bible Project

Categorie:Dio

Grazie!

novembre 12, 2017 Lascia un commento

 

Oggi a Concordia abbiamo celebrato la Giornata del Ringraziamento, organizzata dalla Pro Loco e dall’Associazione ‘Loncon’, associazione che si occpua di preservare il territorio della bonifica concordiese, e di condivedere con la popolazione i valori dell’agricoltura e della difesa dell’ambiente.

Si è celebrata la santa messa in cattedrale, alla quale è seguita la benedizione degli automezzi (agricoli e non) e dei loro proprietari. Poi c’era la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio.

È stata una bella giornata che ci ha lasciato due cose sui cui riflettere: 1) l’importanza di dire ‘Grazie’ non solo a chi ci sta accanto, ma anche a Dio che ci ama incondizionatamente. 2) la Terra ci è stata donata da Dio e noi ne siamo i custodi, che devono proteggerla per lasciarla alle future generazioni.

Chiudo questo post con un ringraziamento a tutti gli agricoltori che col loro duro lavoro ci permettono di nutrirci.

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Categorie:Dio, Festa, Grazie, Terra

God’s Beauty of Mathematics!

settembre 7, 2013 Lascia un commento

1 x 8 + 1 = 9
12 x 8 + 2 = 98
123 x 8 + 3 = 987
1234 x 8 + 4 = 9876
12345 x 8 + 5 = 98765
123456 x 8 + 6 = 987654
1234567 x 8 + 7 = 9876543
12345678 x 8 + 8 = 98765432
123456789 x 8 + 9 = 987654321

1 x 9 + 2 = 11
12 x 9 + 3 = 111
123 x 9 + 4 = 1111
1234 x 9 + 5 = 11111
12345 x 9 + 6 = 111111
123456 x 9 + 7 = 1111111
1234567 x 9 + 8 = 11111111
12345678 x 9 + 9 = 111111111
123456789 x 9 +10= 1111111111

9 x 9 + 7 = 88
98 x 9 + 6 = 888
987 x 9 + 5 = 8888
9876 x 9 + 4 = 88888
98765 x 9 + 3 = 888888
987654 x 9 + 2 = 8888888
9876543 x 9 + 1 = 88888888
98765432 x 9 + 0 = 888888888

Brilliant, isn’t it?

And look at this symmetry:

1 x 1 = 1
11 x 11 = 121
111 x 111 = 12321
1111 x 1111 = 1234321
11111 x 11111 = 123454321
111111 x 111111 = 12345654321
1111111 x 1111111 = 1234567654321
11111111 x 11111111 = 123456787654321
111111111 x 111111111 = 12345678987654321

Now, take a look at this…

101%

From a strictly mathematical viewpoint:

What Equals 100%?
What does it mean to give MORE than 100%?

Ever wonder about those people who say they are giving more than 100%?

We have all been in situations where someone wants you to
GIVE OVER 100%.

How about ACHIEVING 101%?

What equals 100% in life?

Here’s a little mathematical formula that might help
answer these questions:

Suppose –

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Is represented as:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26

Then:

H-A-R-D-W-O- R- K
8+1+18+4+23+ 15+18+11 = 98%

And:

K-N-O-W-L-E- D-G-E
11+14+15+23+ 12+5+4+7+ 5 = 96%

And:

A-T-T-I-T-U- D-E
1+20+20+9+20+ 21+4+5 = 100%

THEN, look how far the love of God will take you:

L-O-V-E-O-F- G-O-D

12+15+22+5+15+ 6+7+15+4 = 101%

Therefore, one can conclude with mathematical certainty that while Hard Work and Knowledge will get you close, and Attitude will get you there, It’s the Love of God that will put you over the top!

It’s up to you if you share this with your friends & loved ones just the way I did..

Have a nice day & God bless!!

Categorie:Amore, Dio

Quarta Domenica di Quaresima – Il Padre misericordioso

marzo 21, 2013 Lascia un commento

“Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio … bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. Luca, cap. 15, vv 21 e 32

La parabola del figliol prodigo o del Padre misericordioso è una delle parabole, se non la più bella parabola raccontataci da Gesù. Questo perché ci racconta l’infinita tenerezza e misericordia di Dio Padre, che non si stanca mai di perdonarci e di mostrarci il Suo amore. Un Padre che vuole avere accanto a sé dei figli, e non dei servi che Lo temano.

Dio ci ama infinitamente e rispetta la nostra libertà che, a volte, ci porta ad allontanarci da Lui. Aspetta che noi rientriamo in sé stessi, comprendiamo di aver peccato contro di Lui, e torniamo per chiederGli perdono. Perdono che ci verrà accordato con grandissima generosità.

Questa parabola è significativa in particoalr modo per i genitori perché dona loro un modello innovativo di come fare il genitore.

C’è poi da notare la reazione del fratello maggiore che vive nella casa del Padre da servo e non ne riconosce l’infinito amore. Non riesce a gioire del ritorno del fratello che sembrava perduto.

Quante volte anche noi assomigliano a questo fratello maggiore!

Signore Gesù, apri i nostri occhi e il nostro cuore affinché si possa essere capaci di accorgereci dell’ amore e della misericordia del Padre Tuo, e aiutaci ad essere altrettanto misericordiosi con il nostro prossimo.

Signore fai brillare il Tuo volto su di noi

gennaio 1, 2013 Lascia un commento

Ti benedica il Signore e ti protegga. Il Signore faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace“. Numeri, capitolo 6, vv 24 – 26.

Oggi inizia un nuovo anno. Le aspettative sono tante ma una cosa è certa: Dio sarà sempre accanto a noi, pronto a benedirci e ad aiutarci in qualsiasi occasione. Non solo. Anche Maria, che oggi veneriamo con l’altissimo titolo di Madre di Dio, sarà sempre accanto a noi, pronta a proteggerci con il suo manto, e ad intercedere per noi presso il Figlio suo Gesù. C’è poi un’altro aiuto sicuro a cui ci potremmo rivolgere ed è lo Spirito Santo che nell’odierna liturgia è stato invocato perché soffi sul mondo lungo tutto quest’anno.

È davvero bello iniziare l’anno chiedendo a Dio che ci benedica! Le benedizioni di Dio sono per noi fonte di luce e di gioia che poi dobbiamo trasmettere a nostra volta alle persone che incontriamo, per essere ambasciatori di Dio e della Sua Parola che salva nel mondo. Portatori di Gesù al mondo come lo è stata Maria che non tenne Gesù per sé ma lo fece vedere ai pastori.

Oggi la Chiesa Cattolica celebra la 46° Giornata Mondiale per la Pace che ha come titolo “Beati gli operatori di pace”. Invitandovi a leggere il messaggio di Papa Benedetto XVI° che potete trovare qui, vi lascio la definzione che il Papa ha dato di “operatore di pace” nell’Angelus di oggi: “Chi sono gli operatori di pace? Sono tutti coloro che, giorno per giorno, cercano di vincere il male con il bene, con la forza della verità, con le armi della preghiera e del perdono, con il lavoro onesto e ben fatto, con la ricerca scientifica al servizio della vita, con le opere di misericordia corporale e spirituale. Gli operatori di pace sono tanti, ma non fanno rumore. Come il lievito nella pasta, fanno crescere l’umanità secondo il disegno di Dio“. Davvero una bellissima definizione!

Possa Maria intercedere presso Gesù ed ottenere per tutti voi pace, salute e felicità per questo 2013!

Categorie:Dio, Maria, Pace

Te Deum

dicembre 31, 2012 2 commenti

Nonostante tutto, rendiamo grazie a Dio per i doni che sicuramente ci ha fatto in questo 2012!

Categorie:Dio, Grazie

George Washington’s Thanksgiving Proclamation, 1789

novembre 23, 2012 Lascia un commento

By the President of the United States of America, a Proclamation.

Whereas it is the duty of all Nations to acknowledge the providence of Almighty God, to obey his will, to be grateful for his benefits, and humbly to implore his protection and favor – and whereas both Houses of Congress have by their joint Committee requested me to recommend to the People of the United States a day of public thanksgiving and prayer to be observed by acknowledging with grateful hearts the many signal favors of Almighty God especially by affording them an opportunity peaceably to establish a form of government for their safety and happiness.

Now therefore I do recommend and assign Thursday the 26th day of November next to be devoted by the People of these States to the service of that great and glorious Being, who is the beneficent Author of all the good that was, that is, or that will be – That we may then all unite in rendering unto him our sincere and humble thanks – for his kind care and protection of the People of this Country previous to their becoming a Nation – for the signal and manifold mercies, and the favorable interpositions of his Providence which we experienced in the course and conclusion of the late war – for the great degree of tranquility, union, and plenty, which we have since enjoyed – for the peaceable and rational manner, in which we have been enabled to establish constitutions of government for our safety and happiness, and particularly the national One now lately instituted – for the civil and religious liberty with which we are blessed; and the means we have of acquiring and diffusing useful knowledge; and in general for all the great and various favors which he hath been pleased to confer upon us.

And also that we may then unite in most humbly offering our prayers and supplications to the great Lord and Ruler of Nations and beseech him to pardon our national and other transgressions – to enable us all, whether in public or private stations, to perform our several and relative duties properly and punctually – to render our national government a blessing to all the people, by constantly being a Government of wise, just, and constitutional laws, discreetly and faithfully executed and obeyed – to protect and guide all Sovereigns and Nations (especially such as have shewn kindness unto us) and to bless them with good government, peace, and concord – To promote the knowledge and practice of true religion and virtue, and the encrease of science among them and us – and generally to grant unto all Mankind such a degree of temporal prosperity as he alone knows to be best.

Given under my hand at the City of New York the third day of October in the year of our Lord 1789.

George Washington

Categorie:America, Dio, Grazie
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