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Molte Vite Ricominciano dalla Ricerca


logoGuarire molti tumori del sangue non è più solo un sogno. Oggi, almeno in alcune forme di leucemia e di linfoma, il 70-80 per cento dei pazienti ottiene la guarigione completa. Anche per quanto riguarda la ricerca sulla Leucemia Mieloide Acuta si sono fatti passa da gigante e si sta arrivando ad un numero sempre maggiore di guarigioni.

Oggi, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si celebra in Italia l’ottava Giornata Nazionale dell’AIL, giornata in cui vengono presentati i risultati della ricerca sui tumori del sangue, viene fatta conoscere l’AIL, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, e per far sentire la vicinanza dell’Associazione ai pazienti e ai loro familiari.

Dal sito internet: “L’AIL, costituita a Roma l’08 Aprile 1969 e riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19 Settembre 1975, oper sul territorio nazionale grazie all’attività di 82 sezioni provinciali che collaborano in stretto rapporto con i Centri di Ematologia. Il ruolo fondamentale dell’AIL è l’attività svolta in collaborazione con le strutture pubbliche, sia universitarie che ospedaliere, a favore dei malati. L’organizzazione si basa sull’autonomia delle singole sedi provinciali e sul principio che i fondi siano spesi, nel più limpido dei modi, là dove sono raccolti e per gli obiettivi che di volta in volta vengono proposti: ricerca scientificaassistenza sanitariaformazione del personale“. Per maggiori informazioni clicca qui.

Fino alle 20.00 è stato attivo il Numero Verde – Problemi ematologici, a cui hanno risposto illustri ematologi italiani, tra cui il professore emerito di Ematologia a La Sapienza Università di Roma, nonché presidente dell’AIL.

Sempre oggi si è concluso il “Proegetto Itaca” che, per la quinta volta, ha visto la barca dell’AIL che ha iniziato il suo viaggio l’8 Giugno da Genova, per arrivare a Palermo, toccando le città di Livorno, Nettuno, Salerno, Reggio Calabria, Siracusa, Catania.

L’equipaggio è formato da skipper professionisti, pazienti in fase riabilitativa, medici, infermieri e psicologi.

In ogni porto si svolge una giornata, l’Itaca Day, durante la quale i pazienti dei diversi Centri di Ematologia, accompagnati dai medici e dagli infermieri, hanno la possibilità di imbarcarsi per vivere l’esperienza di una regata amatoriale della durata di circa tre ore. Inoltre in ogni porto volontari AIL, in collaborazione con gli yacht club locali, accolgono le autorità, la stampa e gli ospiti che partecipano alla conferenza stampa e alla veleggiata pomeridiana.

Questa iniziativa ha come obiettivo la diffusione presso le Ematologie italiane il “Progetto Itaca” cioè la vela terapia quale metodo terapeutico volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei malati onco-ematologici.

Sostenere l’AIL è molto importante … chi può lo faccia!

Categorie:AIL, Ricerca, Vita
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