Home > Bibbia, Croce, Gesù Cristo, Palme > Domenica delle Palme – Benedetto Colui che viene nel nome del Signore

Domenica delle Palme – Benedetto Colui che viene nel nome del Signore


“Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo  e gloria nel più alto dei cieli!” Luca, cap. 19, v 38

Gesù arriva nella città santa di Gerusalmme dove porterà a termine la missione che Dio Padre Gli ha affidato.

Accetta che la folla lo esalti come un Re che l’avrebbe liberata dall’oppressione, eppure Egli è un re diverso rispetto a tutti i re della storia che conosciamo. Pur essendo il Re dei Re, il Re della Storia, egli è entrato a Gerusalemme cavalcando un asino. La Sua forza è l’umiltà e la mitezza di cuore. La Sua corona è una corona di spine, il Suo trono è la Croce, da dove ha salvato l’intera umanità.

secondo la logica del mondo è un Re sconfitto eppure, alla fine, risulta essere Lui il vincente poiché è rimasto fedele alla missione e Dio l’ha premiato, esaltandolo in maniera inimmaginabile.

Il Vangelo della celebrazione liturgica della Domenica delle Palme è il Vangelo della Passione, Vangelo che c’interpella più di una volta.

Dobbiamo imparare ad essere come i discepoli che seguirono Gesù lungo la strada che porta al Calvario, ed essere in grado di restare sul Calvario e accettare la Croce, anche se molto spesso vorremmo allontanarcene.

La Croce e la sofferenza che l’accompagna diventa il passaggio obbligato per giungere alla Resurrezione. Il modo in cui Gesù le ha vissute, con un totale e fiducioso abbandono nelle braccia del Padre, diventa un esempio per noi molto importante per come affrontare le nostre croci.

Con la Croce “Gesù prende su di Sé il male, la sporcizia, il peccato del mondo, anche il nostro peccato, di tutti noi, e lo lava, lo lava con il suo sangue, con la misericordia, con l’amore di Dio”. “La Croce di Cristo abbraccia con amore non porta mai alla tristezza, ma alla gioia”. (cfr l’omelia di Papa Francesco per la Domenica delle Palme).

La Passione è la dimostrazione suprema di quanto Dio ci ami e ci interpella portandoci a chiederci in che modo corrispondiamo a questo amore.

Come il buon ladrone diciamo anche noi “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo Regno”.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: