Home > Sport > Spirit in motion

Spirit in motion


 

“Attraverso la Paralimpiade tanti ragazzi e ragazze con disabilità scoprono di non essere costretti ad isolarsi dal mondo. E che lo sport può cambiare la vita” Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico

Lo sport  per disabili ha fatto la sua prima comparsa nel 1888, quando a Berlino esistevano dei clubs per sordi.

È però nel 1948, anno dello svolgimento dei Giochi Olimpici a Londra, che lo sport per disabili inizia il suo percorso che lo porterà da sport ricreativo-riabilitativo a sport competitivo.

Il dr. Ludwig Guttmann organizzò in quell’anno la prima competizione per atleti in carozzina che chiamo i “Giochi di Stoke Mandeville”, dal nome dell’ospedale che lui avevo aperto per feriti alla spina dorsale. Vi parteciparono 16 membri delle forze armate inglesi. Nel 1952, si aggiunsero dei membri delle forze armate olandesi e vennero così fondati i Giochi Internazionali di Stoke Mandeville.

Nel 1960 si tennero a Roma i primi Giochi Paralimpici che videro la partecipazione di 400 atleti di 23 paesi. Da allora in avanti si tengono ogni 4  anni. Nel 1976 si svolsero in Svezia i primi Giochi Paralimpici Invernali che si tengono anch’essi ogni quattro anni.

Dai Giochi Estivi di Seoul (Korea) del 1988 e i Giochi Invernabili di Albertiville (Francia) nel 1992 i GiochiParalimpici si svolgono nella stessa città e negli stessi impianti dove si svolgono i Giochi Olimpici.

IPC Logo

Il 22 Settembre 1989,venne fondato il Comitato Paralimpico Internazionale (ICP), organizzazione internazionale non-profit che agisce come corpo mondiale di governo del Movimento Paralimpico. Organizza i Giochi Paralimoici Estivi e Invernali, agisce come Federazione Internazionale per 9 sports, supervisionee cordordina Campionati Mondiali e altre competizioni.

La missione dell’ICP è “Permettere agli atleti paralimpici di raggiungere l’eccellenza sportiva e ispirare ed eccitare il mondo”.

Lo sport paralimpico diventa inoltre mezzo di promozione sociale e come strumento per porre l’attenzione sulle problematiche della disabilità, per contribuire allo sviluppo di una società più equa per tutti, disabili compresi.

I valori paralimpici sono coraggi, determinazione, ispirazione ed equità.

I Giochi Paralimpici di Londra 2012 sono i giochi più partecipati di sempre: 4280 atleti da 166 paesi. Gli azzurri sono 87, impegnati in 12 dei 20 sport presnti: basket in carozzina, nuoto, ciclismo, tiro a segno, canottaggio, tiro con l’arco, vela, atletica, scherma in carozzina, equitazione, tennis in carrozina e tennis tavolo. È la seconda delegazione più ampia di sempre, dopo quella di Seul ’88, edizione in cui nacque il logo paralimpico.

Grazie alla RAI ho avuto modo di seguire questo splendido spettacolo e di appassionarmi alle geste degli atleti italiani e non.

Penso che le Paralimpiadi siano uno strumento utile per gli atleti e anche per gli spettatori normodotati: per i primi è mezzo per migliorare lo stato di salute e mezzo attraverso il quale ottenere una migliore integrazione sociale, e per i secondi può essere mezzo per superare i pregiudizi verso la disabilità!

Categorie:Sport
  1. settembre 12, 2012 alle 14:21

    It’s a pity you don’t have a donate button! I’d certainly donate to this superb blog! I guess for now i’ll settle for bookmarking and adding your
    RSS feed to my Google account. I look forward to fresh updates and will talk about this blog with my Facebook group.
    Talk soon!

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: