Home > Dio, Giustizia, Male, Misericordia > Dio dov’é?

Dio dov’é?


“Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.

Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri”. Isaia capitolo 55 vv 8 – 9.

Prima di iniziare a rispondere alla domanda “Ma Dio quando accade qualcosa di brutto a noi o quando accade una catastrofe naturale dov’è?”, permettetemi di fare due considerazioni importanti per il nostro discorso.

Considerazione numero 1: guardando il Crocefisso capiamo come anche Dio ha fatto esperienza della sofferenza, del male. Tuttavia la Croce è stata necessearia per arrivare alla gloria della Resurrezione, quindi essa è sinonimo del male che poi riesce a trasformarsi in un bene.

Considerazione numero 2: esistono due tipi di male, di dolori. Un dolore provocato dall’uomo, e un dolore che l’uomo non provoca ma che inerme subisce e deve accettare, rassegnandosi.

Fatte queste due preziose considerazioni vediamo qual è la risposta della Chiesa Cattolica a questa domanda che da sempre assilla l’umanità.

Dio non è la causa del male morale, causato dalla perversa volontà dell’uomo peccatore, né del male fisico, che è causto dalla contingente natura umana ferita dal peccato. Dio, però, sa trarre da ogni male un bene. In altre parole, egli tollera (NON CAUSA!) permette il male per un fine di bontà.

Le pene possono ammonire il reo e portarlo a riflettere sulla sua colpa e sul disordine della sue azioni, e indurlo a distaccarsi e a convertirsi.

Il male può essere anche visto come un castigo e una punizione visto che Dio, oltre ad essere sommo amore, è anche somma giustizia. Amore e giustizia cotituiscono nel massimo grado la natura di Dio.

Lo stesso si può dire per le catastrofi naturali.

C’è poi da sottlineare il valore della sofferenza vicaria, per intenderci quella sofferta da Gesù Cristo: alcune anime possono volontariamente offrirsi “vittime” per la salvezza dei peccatori e del mondo intero.

Concludo con l’intervento integrale del prof. R. de Mattei a Radio Maria del 20 aprile 2011 che risponde, meglio di quanto possa fare io, a questa difficile domanda.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: